CONTRATTO DI QUARTIERE SAN MINIATO, SIENA

Committente: Comune di Siena

Finanziamento: Ministero delle Infrastrutture

Progetto architettonico e direzione lavori: R. Roda, L. Giannini

Realizzazione: 2004-2010

Il Contratto di Quartiere “S. Miniato”, programma sperimentale vincitore del Bando Nazionale promosso dal Ministero delle Infrastrutture, prevede un insieme organico di interventi - pubblici e privati - tesi a riqualificare fisicamente e socialmente uno dei quartieri più controversi del capoluogo senese. Prima espansione autonoma della città, il quartiere è stato organizzato secondo principi razionalisti, con edifici multipiano a doppio corpo, tetto piano e intonaco bianco, in piena antitesi con i canoni costruttivi locali, legati alla tradizione del laterizio. Poco amato dai senesi, in breve tempo il quartiere ha messo in luce un degrado fisico marcato, esasperato dalla mancata realizzazione dei servizi sociali che ne dovevano costituire la spina dorsale. Preceduto dall’approvazione di un Piano di Recupero, il Contratto di Quartiere costituisce lo strumento che l’Amministrazione Comunale ha inteso utilizzare per dar luogo alla “rinascita” del quartiere di S. Miniato.
Il finanziamento ottenuto ha consentito di poter concretizzare i seguenti obiettivi del programma, cui è ispirato il Contratto di Quartiere:
- realizzare un numero sufficiente di alloggi‑volano per avviare una politica efficace di recupero del patrimonio edilizio pubblico esistente, bisognoso di interventi di manutenzione e riqualificazione;
- realizzare abitazioni destinate specialmente ad utenza anziana, da integrare con il potenziamento di uno specifico programma di assistenza denominato “Amico‑anziano” e con attività di animazione promosse dal gruppo “Terza Età”;
- riqualificare il quartiere con un insieme sistematico di opere pubbliche, costituite dalla sede del centro civico di quartiere, dal laboratorio di quartiere, dalla piazza compresa tra queste opere e gli edifici di edilizia residenziale sperimentale;
- studiare ed adottare soluzioni energeticamente innovative, efficaci e a basso costo di manutenzione per l’involucro edilizio, da applicare successivamente al programma più vasto di recupero e riqualificazione energetica degli edifici degradati presenti nel quartiere;
- mettere a punto un programma sperimentale di “Sistema qualità” atto ad essere trasferito nelle politiche di riqualificazione del patrimonio ERP e privato.
In termini fisici, gli obiettivi si sono concretizzati in una serie sistematica di opere finalizzate a dar vita al nuovo centro del quartiere S.Miniato, consistenti in complessivi n. 63 alloggi (di cui 39 destinati ad utenti anziani e 24 alloggi-volano), spazi destinati ad attività sociali, commerciali, all’associazionismo, ai servizi alla persona ed opere di urbanizzazione.