RESIDENZE VIA NARDI

Localizzazione: FIRENZE

Committente: BL CONSULTING s.r.l.

Progettazione architettonica: 2019

Realizzazione: 2019 - in corso

Progettazione architettonica: Riccardo Roda, Silvio Pappalettere

Il progetto prevede la ristrutturazione di un edificio storico per la realizzazione di sei unità immobiliari.
L’edificio oggetto di intervento è localizzato in via Jacopo Nardi, area a ridosso dei viali di Circonvallazione di Firenze, nei pressi di Piazzale Donatello.
Le caratteristiche storiche dell’immobile sono analoghe a quelle di altri edifici presenti nella città e nel quartiere, proprie di quelle palazzine di 2/3 piani fuori terra costruite tra la seconda metà dell’Ottocento e i primi 30 anni del Novecento.
La regolare struttura prospettica è scandita da finestre uguali con richiami classici e neo-rinascimentali. I riferimenti dell’architettura di quel periodo sono costanti: si notano infatti la preminenza del piano nobile con terrazzino e marcapiani e/o cornicioni di pregio differenziato, gli angoli impreziositi da fasce di pietra (o intonaco finta-pietra), il bugnato nelle zone inferiori della facciata. L’edificio in oggetto, composto da 3 appartamenti, è destinato ad attività direzionali. Il fabbricato si sviluppa su tre livelli fuori terra, con un vano scale centrale, un appartamento a piano, oltre un seminterrato ed un resede tergale.
Il progetto di rifunzionalizzazione delle unità immobiliari in oggetto ha come obiettivo quello di consentirne la fruibilità in termini residenziali; più precisamente il progetto punta a realizzare 6 unità residenziali di media dimensione, con standard igienico-sanitari adeguati e con finiture di pregio.
La distribuzione delle unità immobiliari avverrà attraverso l’utilizzo del vano scale condominiale esistente, e l’accesso avverrà al piano terra tramite i portoncini esistenti, ai piani superiori tramite la realizzazione di nuovi portoncini sul pianerottolo esistente.
Le demolizioni previste sono funzionali alla creazione di nuovi ambienti abitativi e alla relativa dotazione di servizi igienici. La ricostruzione propone la creazione di nuovi divisori e la placcatura di alcune murature esistenti, per migliorarne le prestazioni. Le pareti di nuova realizzazione utilizzano la tecnologia del cartongesso per non aumentare i carichi sui solai esistenti e per rispondere alle normative termiche e acustiche.
Sotto il profilo strutturale sono previsti interventi locali per la realizzazione di nuove aperture (cerchiature o architravature) e il consolidamento di alcune pareti portanti.
I pavimenti esistenti verranno integralmente sostituiti con parquet di legno nelle zone-giorno, e gres porcellanato e/o pietra nei bagni, ripostigli e volumi tecnici. I controsoffitti, attualmente in cannicciato, verranno integralmente sostituiti con pannelli di cartongesso per rispondere alle normative acustiche.
Gli infissi esterni saranno sostituiti con infissi in legno con vetro a doppia camera, al fine di rispondere ai requisiti termo acustici richiesti dalla normativa vigente. Le persiane in legno esistente verranno restaurate o sostituite con persiane della stessa tipologia e finitura. Gli infissi interni saranno interamente sostituiti.
Per quanto riguarda il vano condominiale, si prevede la manutenzione ordinaria e la realizzazione di una ascensore/piattaforma elevatrice per migliorare la fruibilità dei piani superiori.
Per quanto riguarda le facciate, compreso le cornici, i fregi e i terrazzini, il portone di ingresso e in generale tutte le opere esterne, si prevede la semplice manutenzione ordinaria.
Per la copertura, si prevede la manutenzione del manto in laterizio, la sostituzione eventuale di tavelloni o travetti ammalorati, la sostituzione della guaina impermeabilizzante e la realizzazione di una coibentazione in sormonto all’impalcato esistente.
Per quanto riguarda gli impianti elettrici, è previsto l’adeguamento dell’impianto ai, realizzando nuovi quadri di derivazione e potenza, linee dorsali e finali di tipo incassato sotto traccia o del tipo a parente mediante l’utilizzo di adeguate tubazioni.
L’impianto idrico-sanitario dovrà adeguarsi alla nuova organizzazione funzionale delle unità immobiliari; verranno integrati gli scarichi relativi alle acque nere e saponose già esistenti, con nuove dorsali. I sanitari saranno totalmente sostituiti, con l’adozione di accorgimenti in linea con i principi di massimo risparmio della risorsa acqua: sciacquoni a cacciata ridotta, frangiflutto, etc..
L’impianto di riscaldamento sarà centralizzato con caldaia a condensazione a gas, contabilizzazione singola del calore e realizzazione di nuove dorsali e terminali.